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CONSULENZA





INFORMAZIONE E FORMAZIONE


CONSULTINGVogliamo e possiamo fornirvi tutte le informazioni utili per l’apertura di una lavanderia Self Service, Artigianale con sistema Wet Cleaning o Professionale in quanto il nostro Staff vanta professionisti preparati ed iscritti ognuno al proprio albo di competenza.

La nostra preparazione in merito al settore vi prepara e vi consiglia passo dopo passo su come diventare titolari e professionisti dello stesso e vi garantisce l’affidabilità necessaria di sentirvi aggiornati continuamente in merito al know-how che ci differenzia.

  • Analizziamo la vostra qualità dell’acqua stessa misurandone la durezza
    1. “La durezza dell’acqua è quel parametro indicatore che rappresenta il contenuto di sali di calcio e magnesio disciolti nell’acqua (come carbonati, bicarbonati, solfati, cloruri e nitrati). Il termine durezza è spesso associato al concetto di calcare e di usura degli impianti che nel tempo rendono meno e si deteriorano più velocemente.
      Più un’acqua è dura più sapone è necessario per produrre schiuma.”

      Quali sono gli inconvenienti?

      L’acqua non adatta all’uso per il quale è destinata può causare una serie di inconvenienti negli impianti e apparecchiature utilizzate.
      L’acqua a servizio di una lavanderia deve essere limpida, incolore e possibilmente priva di ferro, manganese, alluminio e rame. Il suo contenuto di sostanze organiche deve essere inferiore a 2,5 ppm.
      Il valore di durezza dev’essere più basso possibile, per non disturbare le tinture, per limitare la quantità di detersivi da usare e per evitare depositi calcarei nelle fibre.

      L’impiego di acqua non adeguata può provocare, nelle varie fasi di lavorazione, i seguenti inconvenienti:
      1. Fase di lavaggio: la presenza di durezza e/o ferro e/o manganese e/o rame provoca un maggior consumo di sapone, nonché la possibile comparsa di macchie sulla biancheria.
      2. Fase di candeggio: la presenza di ferro e/o manganese e/o rame provoca un ingiallimento del materiale, un danneggiamento della fibra e un eccessivo consumo di candeggiante. La presenza di sostanze organiche riduce l’effetto del candeggio e può provocare un ingiallimento.


  • ERMES Partener ERMES by Microel è il sistema completo di gestione per l’invio telematico dei dati dei corrispettivi. Basato su un’Applicazione per Smartphone, viene fornito già installato su uno Smartphone, assieme ad un’assistenza completa al censimento delle proprie macchine nel proprio profilo dell’agenzia delle entrate, con emissione e stampa delle Etichette QR Code.

    1. Dal primo gennaio 2018 entra in vigore l’obbligo della comunicazione telematica dei corrispettivi tutti i distributori automatici (cd. vending machine) senza la porta di comunicazione.

      Tra questi i lavaggi automatici e le lavanderie a gettoni.

      Rientrano nella definizione di vending machine di cui al punto 1.1 anche gli apparecchi che erogano indirettamente prodotti e servizi agli utenti finali (come, ad esempio, il distributore che eroga, previo pagamento, gettoni o schede elettroniche da inserire in altre macchine per usufruire del prodotto o del servizio).

      È considerato, inoltre, sistema di pagamento anche la cosiddetta “torre di ricarica”, apparecchio mediante il quale, previo pagamento di una determinata somma, è possibile generare un credito, utilizzabile mediante una “chiavetta” o altro apparecchio mobile, per l’erogazione di beni e servizi da vending machine.

      Leggi il Provvedimento Agenzia Entrate: Provv. N.61936 del 30 marzo 2017





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